Dopo aver accolto a Spoleto gli studenti americani dei licei di Carrollton, è ora il momento degli studenti spoletini di partire alla volta della Georgia.

Un nuovo capitolo prende forma nell’ambito del progetto di scambio internazionale nato dalla collaborazione tra University of West Georgia (UWG) e Artelingua, con l’obiettivo di creare occasioni concrete di incontro tra studenti italiani e americani e trasformare la mobilità internazionale in un’esperienza autenticamente educativa.

Lo scorso maggio, cinque studenti del programma International Baccalaureate di Carrollton High School, in Georgia, hanno trascorso dieci giorni a Spoleto, ospitati da famiglie locali e coinvolti nella quotidianità scolastica e culturale della città.

Il programma ha permesso agli studenti americani di vivere Spoleto da una prospettiva diversa da quella del semplice visitatore: hanno frequentato il liceo insieme ai loro coetanei italiani, partecipato ad attività linguistiche e culturali e condiviso momenti della vita quotidiana con le famiglie ospitanti.

Un’esperienza costruita proprio sull’idea che la lingua si impari anche attraverso le persone, i luoghi e le relazioni.

Ora lo scambio continua nella direzione opposta.

Dall’altra parte dell’Atlantico

Gli studenti spoletini avranno l’opportunità di conoscere da vicino la realtà di Carrollton e della Carrollton High School, entrando in contatto con un diverso sistema scolastico e con una nuova comunità.

Il soggiorno sarà un’occasione per utilizzare la lingua inglese in situazioni autentiche, confrontarsi con coetanei americani, scoprire nuove abitudini e prospettive e approfondire la cultura statunitense attraverso l’esperienza diretta.

Ma, proprio come è accaduto a Spoleto, il cuore del progetto sarà l’incontro.

Perché uno scambio internazionale non consiste soltanto nel visitare un nuovo Paese: significa abitare temporaneamente un’altra realtà, condividere la quotidianità e imparare a guardare il proprio mondo da un punto di vista diverso.

Un ponte costruito attraverso la lingua

Per Artelingua, che coordina il progetto sul territorio e lavora da anni nell’ambito della formazione linguistica e dell’incontro tra culture, questa nuova partenza rappresenta un importante passo avanti nel percorso di collaborazione con gli Stati Uniti.

L’esperienza degli studenti americani a Spoleto e quella degli studenti spoletini a Carrollton sono infatti due momenti dello stesso percorso: un progetto che mette in relazione scuole, famiglie, studenti e comunità attraverso la lingua e la cultura.

È anche questo il valore dell’international education: creare esperienze che continuano oltre la classe e che possono lasciare qualcosa anche dopo il ritorno a casa.

Dopo aver aperto le porte di Spoleto ai ragazzi di Carrollton, ora saranno gli studenti spoletini a portare con sé un pezzo della nostra città dall’altra parte dell’oceano.

 

 

 

Il viaggio continua.
Da Spoleto a Carrollton, e ancora più lontano…